Comporre musica ... così sono ...

A volte mi lamento di come è la vita e di quello che succede intorno.

A volte mi sento di essere da tutt’altra parte e a volte non riesco a integrarmi con questo modello di vita al quale mi sono troppo abituato a coinveverci per bisogno o per altre ragioni ... forse per mancanza di sicurezza ... proprio per questo negli anni, mi sono barricato dietro un “modello” di pensiero che forse non mi appartiene e che grazie al quale, sto facendo esperienza di una parte oscura della mia coscienza che aspetta solo di ritrovarsi nella Luce ... forse ...

Eppure, se rifletto un momento, mi accorgo che ciò che sento e vedo, non si riferisce alla realtà che percepisco con gli occhi dell’Anima, ma si riferisce a un meccanismo mentale autoalimentato che sopravvive autonomamente proprio perché non intervengo nel momento giusto, forse perché ancora mi sento confuso o forse perché ho paura di affrontare la “bestia” che è instillata in me o forse perché non riesco a trovare il “punto di aggancio” che mi porti nella dimensione che mi spetta come essere di Luce.


Eppure è chiaro che sono solo io l’autore di ciò che mi accade e quindi penso che dovrei ricordarlo a me stesso più spesso di quanto possa immaginare.

Sento che la cosa più importante è dialogare con il mio Sé e poi condividere l’atto creativo con l’altro/a e viceversa, ma non è così semplice.

Infatti entra sempre in gioco il “filtro emozionale e mentale” che crea una sorta di “protezione” per un fantomatico pericolo che avverte la parte razionale di me (Ego) che purtroppo non permette il dialogo spontaneo e sincero tra me stesso e l’altro/a.

Questo accade attorno a me in ogni momento durante i rapporti personali e interpersonali con le altre entità che spesso chiamo erroneamente “persone” ... da: persona = maschera = finzione = ruolo fittizio = attore = personaggio ... e così via ... che probabilmente mi serve per prendere coscienza di questa stessa architettura mentale e passare oltre ...

Nel tempo ho compreso che se sono io l’autore e l’attore del film “La mia esistenza” essendone anche il registe e il produttore posso apporre modifiche o altro al mio progetto e infatti da diversi anni ho attivato uno strumento meraviglioso con il quuale posso “creare”.


Lo strumento è la mia stessa capacità di creare qualsiasi cosa o situazione.

Nel mio caso posso senz’altro creare composizioni musicali che mi portano ad esprimere ciò che sento e che immagino per poterlo io stesso comprendere e condividere con gli altri questa meravigliosa esperienza.

Già, con gli altri, ma ... gli altri sono “altri” da me e quindi anche “loro” possiedono filtri emotivi, psicologici, mentali e quant’altro che non aiutano di certo il mio intento.

Ma ... allora, che fare?

Semplice. Cerco di donare a tutti la possibilità di ascoltare le note della mia composizione semplicemente donando la mia musica.


In seguito, se l’”altro” è disposto as ascoltarla, potrà senz’altro comprendere ciò che la musica trasmette e solo da questo momento, se lo vorrà, potrà richiederla per permettermi di continuare ... infatti la vendita della mia musica mi consente di investire tutto me stesso, compreso tempo e risorse, in ciò che posso dare in questa vita: Musica melodico-armonica per il Cuore e la Mente che, per ovvie ragioni di “etichettatura mentale” chiamerò New Worl Music.


Se lo desideri, dunque, collegati a:

www.viram.biz


The infinity melodies - music 432 Hz

L’opera contiene 10 brani melodiosi e ancestrali.

I suoni e le atmosfere orientali si fondono con quelli occidentali in una sinuosa e delicata armonia.


In questo album si respira una musica poetica e spirituale pur essendoci melodie orecchiabili e di facile ascolto.


La quiete e il relax, sono stati possibili grazie alla cura dell'interpretazione strumentale assieme al delicato tocco delle tastiere ... dolcezza e melodia in un'unica realizzazione musicale.